Hotel Vicenza Est

Tre borghi veneti da visitare in primavera

Concedersi una gita fuori porta in primavera è quasi un dovere: l’aria si riempie del canto armonioso degli uccellini e dell’aroma dei fiori, il sole accende i prati di un verde giovane ed irresistibile, i giubbotti pesanti lasciano il posto a camicie morbide a fior di pelle. Il Veneto è una delle regioni più affascinanti in Italia, un luogo dove le prime giornate di primavera risvegliano natura e borghi dal torpore invernale, restituendo a chi visita la nostra terra scorci inediti.

Se soggiorni all’Hotel Viest di Vicenza in questa stagione, tra una sessione in SPA e uno stuzzicante pranzo al nostro ristorante, ti consigliamo di esplorare alcuni incantevoli borghi a pochi km da qui. 

 

Marostica dal fascino medievale

Marostica, nota come il "Borgo degli Scacchi", è un suggestivo viaggio in un'epoca passata. Le sue mura medievali narrano storie di antichi duelli, e in primavera, il borgo si risveglia sotto il calore del sole e la dolce brezza: visitarlo è un’esperienza stupefacente!

Immergiti nelle stradine tortuose di Marostica, dove ogni passo regala l'opportunità di una scoperta. I fiori sbocciano lungo i vicoli, creando un variopinto tappeto che incanta al primo sguardo. I profumi soavi di mille fioriture inebriano l’aria, in un’atmosfera da quadro impressionista.

Da non perdere, inoltre, è la celebre partita a scacchi vivente, vero fulcro della tradizione marosticense. Si tratta di una rievocazione medievale che rivive ogni due anni nella celeberrima Piazza degli Scacchi, di fronte al Castello Inferiore, e che deriva da una leggenda. Si narra, infatti, che nel 1454 due nobili guerrieri si fossero entrambi innamorati di Lionora, figlia del Castellano di Marostica. Quest’ultimo, per cedere la mano di sua figlia, impose ai contendenti di sfidarsi in una partita a scacchi, piuttosto che in duello. La partita a pedine viventi si disputa il secondo venerdì, sabato e domenica del mese di settembre degli anni pari e coinvolge più di cinquecento figuranti in costumi d'epoca.

Dunque, se visiterai Marostica in primavera non potrai assistere a questa suggestiva manifestazione, tuttavia sarai rapito dalle sinuose colline venete e dalla sfilata dei ciliegi in fiore, vestiti di un tenue candore quasi fiabesco. 

 

Soave, tra storia e natura

Inizia il tuo viaggio a Soave - eletto Borgo più bello d’Italia nel 2022 - con una visita al maestoso Castello medievale, riedificato da Scaligeri e Veneziani: tre cortili cinti da mura circondano il mastio, affiancato dalla dimora dei signori. Stagliandosi imperioso all'orizzonte, l’antica fortificazione regala una vista panoramica mozzafiato sulla campagna circostante.

Passeggiando per le strette vie del borgo antico, inoltre, sarai rapito da un'atmosfera autentica ed irresistibile. Le facciate delle case in stile veneto ti conducono per mano in un viaggio indietro nel tempo, mentre i graziosi caffè e le trattorie tipiche sono luoghi d’elezione per assaporare i prelibati vini locali in abbinamento a ghiotti piatti della tradizione.

In primavera, una visita a Soave regala incantevoli scorci: i vigneti autoctoni si risvegliano dal gelo invernale, aprendosi in giovani foglie verde brillante che trasmettono gioia solo alla vista. Generose vigne cingono il borgo medievale, dando saporiti frutti per vini eccellenti. Molte cantine aprono le loro porte per degustazioni, offrendoti l'opportunità di assaporare il celebre vino Soave, famoso per la sua freschezza unita a interessanti note complesse.

Se visiti Soave a maggio, vivi appieno un’esperienza entusiasmante ed originale: la "Festa medievale del vino bianco Soave" con arcieri, cavalieri, mestieri antichi e banchetti dove assaporare il pregiato vino autoctono.

 

Asolo, cuore del Veneto

Asolo, affascinante borgo incastonato tra le colline, rientra nel Club dei Borghi più Belli d'Italia e vanta un’incantevole posizione panoramica. Il suo nome richiama i fasti della corte di Caterina Cornaro, che divenuta regina di Cipro cedette l'isola alla Repubblica Serenissima ricevendone in cambio Asolo. Dal 1489 al 1509 il castello posto in cima alla collina divenne la prestigiosa residenza di Caterina, una residenza di cui oggi, però, restano poche testimonianze.

La Rocca di Asolo - simbolo del piccolo comune - domina il paesaggio, offrendo una vista spettacolare sul borgo e sulle campagne circostanti. In primavera, i giardini della rocca si popolano di fiori variopinti, dando vita a uno scenario da fiaba.

Ad Asolo, non puoi perderti il teatro rinascimentale intitolato a Eleonora Duse e ospitato all’interno del Castello. In primavera, il teatro offre un vivace calendario di spettacoli ed eventi culturali, a cui ti consigliamo di assistere per comprendere l’unicità socio-culturale del borgo. Per concludere la tua escursione, passeggia negli splendidi Giardini di Villa Barbaro. Questa villa palladiana cinta da giardini all'italiana è una delizia per lo sguardo, soprattutto quando la primavera dipinge ogni angolo di verde acceso e fiori profumatissimi.

 

Soggiorna all’Hotel Viest in primavera e innamorati dei borghi dall’irresistibile fascino a pochi km dalla tua camera.

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