Hotel Vicenza Est

Vicenza oltre la basilica: Trekking e Bicicletta

Trekking e Bicicletta per un turismo slow e sostenibile

Voglia di natura e di esercizio fisico? Il territorio vicentino offre un innumerevole bouquet di proposte che possono fare al caso vostro! Vi diamo i nostri suggerimenti per dei trekking o delle escursioni in bicicletta "fuori porta".

 

Trekking sui Colli Berici:

i sentieri che percorrono i Colli Berici sono tantissimi e noi vi consigliamo di iniziare a conoscerli partendo dalla località di Lumignano, nel comune di Longare, a pochi kilometri di distanza dal nostro hotel. Si parcheggia in piazza Mazzaretto dove c'è un ampio parcheggio proprio di fronte alla chiesa. A lato di essa parte il sentiero numero 2 (si trovano delle tabelle informative) che porta ad arrampicarsi sui colli fino al raggiungimento del punto più alto, dove è posta una croce e da dove si può godere di un vasto panorama che guarda il sottostante territorio vicentino; intersecandosi, poi, con il sentiero numero 3 si scende e si torna al centro di Lumignano andando a completare un interessante percorso ad anello. Durante la camminata, immersi nella flora collinare, si passa per il suggestivo Eremo di San Cassiano e per innumerevoli grotte naturali usate e abitate fin dalla preistoria.

Per trovare il punto di partenza cliccate il seguente link:

https://goo.gl/maps/xteft4nbQL5PppEM7

 

In bici lungo la Riviera Berica:

la pista ciclabile Riviera Berica porta da Vicenza a Noventa Vicentina percorrendo il territorio costellato di Ville e parchi di altissimo interesse storico culturale fino ad immergersi nella campagna vicentina con ampie vedute sia sui colli Berici che su quelli Euganei. Interessante è la possibilità, presso Longare, di collegarsi alla Strada dei vini dei Colli Berici, sia per la pura valenza ciclistica che per l'opportunità di coniugarvi anche l'esperienza enologica; per informazioni consultate il seguente sito: http://www.stradavinicolliberici.it/

 

Camminata/trekking a Bassano, lungo la riva del Brenta:

Bassano del Grappa, a circa 40 km dal nostro hotel, permette di coniugare diversi aspetti, da quello storico/culturale a quello eno-gastronomico, senza dimenticare la possibilità di camminare in ambienti naturali molto vari. Il nostro suggerimento prevede una semplice camminata, assolutamente priva di dislivelli significativi, che, costeggiando il fiume Brenta, vi porti con un percorso ad anello dalla zona del Ponte degli Alpini, sulla riva destra, fino a tornare al suddetto Ponte ma sulla riva sinistra in corrispondenza alla grapperia Nardini.

Consigliamo di parcheggiare in Via Volpato (https://goo.gl/maps/8DfKmj4JXGXVk2Ta8); da lì parte, in direzione nord, un percorso pedonale che costeggia il fiume e che conduce fino alle porte della Valbrenta. In località Campese, sulla destra, si trova un ponte pedonale che permette di attraversare il Brenta per portarsi sulla riva opposta e, puntando verso sud, di ritornare verso il centro di Bassano e il suo iconico Ponte.

Per chi cerca qualcosa di più impegnativo, partendo sempre dallo stesso punto e percorrendo inizialmente lo stesso percorso, suggeriamo di immettersi sull'Alta Via del Tabacco: giunti in località Sarson si segue il segnavia che indica l'AVT (Alta Via del Tabacco) e ci porta a salire sui primi colli alle spalle di Bassano. Percorrendo le antiche vie del commercio e della coltivazione del tabacco si passa per scorci suggestivi (tra cui l'Eremo di San Bovo) arrivando in località Caluga, vera e propria porta di ingresso alla Valbrenta e ai rilievi dell'Altopiano dei Sette Comuni. Da qui si può proseguire lungo l'AVT (lunga 35 km circa) e scendere grazie ad uno dei tanti sentieri che riportano a fondo valle oppure ritornare lungo la strada già percorsa.

 

In bici lungo la Valbrenta:

Il punto di partenza è il medesimo suggerito per la camminata/trekking: https://goo.gl/maps/8DfKmj4JXGXVk2Ta8. In concomitanza dell'inizio del sentiero pedonale parte anche una pista ciclabile che, intervallata da tratti su strada, punta decisamente a nord facendo percorrere l'intera Valbrenta. La strada non è solitamente molto trafficata e permette di gustare un panorama piuttosto suggestivo: si pedala infatti nel fondo di un vero e proprio canyon, scavato dal Fiume Brenta, con i severi pendii del Massiccio del Mote Grappa alla destra e dell'Altopiano sulla sinistra, passando per suggestivi paesini che legano la loro storia alla coltivazione e al commercio del tabacco. Un buon punto di arrivo che suggeriamo è il Lago del Corlo, un bacino artificiale creato dallo sbarramento di una diga, che molti assimilano per panorama ad un fiordo norvegese. Ritorno per la stessa strada percorsa all'andata.

 

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